"Credo di essere un’appassionata di fotografia, mi piace posare, mi diverte e mi dà soddisfazione, poi per me c’è differenza tra posare davanti ad un obbiettivo e ad un fotografo, nell’ultimo caso diventa molto più interessante e mi fa provare più emozioni, è come una ricarica di energia." (Olga Shutieva)

Olga Shutieva, di nazionalità ucraina - più precisamente metà ucraina, metà russa - vive in Italia da cinque anni ed è una fotomodella professionista.

Gli inizi nel mondo della fotografia come sono stati? Descrivici cos'hai provato il giorno del tuo primo shooting fotografico.
In realtà non ho mai pensato di fare la fotomodella come lavoro, mi sembrava sempre molto superficiale come professione, credevo che fosse meglio guadagnare usando la testa (e lo credo ancora), ma un giorno mio fratello ha insistito e mi ha portato in una agenzia (parlo di una agenzia di moda in Ucraina) e mi hanno mandato a Mosca a fare i primi scatti. Era la mia prima esperienza e mi era piaciuto anche, non ricordo esattamente cosa ho provato, era una cosa nuova e divertente per me, poi quando ho visto che si poteva anche guadagnare bene ho continuato a fare servizi fotografici (abbigliamento) per circa sei mesi, dopo di che ho dovuto fare una scelta : studiare o continuare a fare la fotomodella, e ho scelto gli studi. Quindi dopo aver abbandonato in Ucraina questa professione, appena arrivata in Italia, sono stata scoperta da un’agenzia di Bologna che mi ha fatto riprendere questa strada. Oggi è diventato il mio lavoro, lo adoro e mi sento molto fortunata.
 
I tuoi generi variano dall'Arte al Beauty, passando per il Fashion e il Glamour. In quale di questi senti di offrire di più?
Il mio genere preferito è il Beauty, credo che sia il mio punto di forza, poi i ritratti sono quelli che caratterizzano di più il soggetto. Mi piace tanto il Fashion, perché è molto vario e mai noioso ne scontato; il genere Glamour non mi piace molto, non mi sento adatta a questo genere, anche se ho nel mio portfolio delle foto Glamour.
 
A tuo modo di vedere, quanto è importante la componente erotica nella fotografia?
Diciamo che non è la prima cosa che mi colpisce in una foto, credo che bisogna saper dosare la giusta misura, perché un eccesso di erotismo potrebbe rovinare una fotografia, rendendola volgare, che è una cosa insopportabile per i miei gusti.
 
La fotografia è passione, il mettersi in gioco. Ma nel posare davanti ad un obbiettivo cosa provi? divertimento, eccitazione, una sfida o cos'altro?
Credo di essere un’appassionata di fotografia, mi piace posare, mi diverte e mi dà soddisfazione, poi per me c’è differenza tra posare davanti ad un obbiettivo e ad un fotografo, nell’ultimo caso diventa molto più interessante e mi fa provare più emozioni, è come una ricarica di energia.
 
Quale tua esperienza lavorativa è stata la più importante?
Sinceramente non so rispondere a questa domanda, credo che per me siano più importanti le persone che ho conosciuto lavorando, quelle che hanno influenzato la mia visione della fotografia, che hanno condiviso le loro esperienze con me, che mi hanno aiutato con un consiglio o semplicemente con un sorriso.
 
Sei soddisfatta del tuo percorso oppure hai qualche rimpianto?
Pretendo sempre di più da me stessa e non ho nessun rimpianto, non ho mai fatto nulla contro la mia volontà, però il pensiero che potevo fare meglio mi aiuta a crescere, sono molto critica con me stessa.
 
Ora, se permetti, facciamo uscire un po' il tuo carattere. Chi è Olga Shutieva nella vita di tutti i giorni?
Sono una ragazza "normale" come tutte, vado a correre per mantenermi in forma e giro la città in autobus, per farmi felice basta una coppa di gelato, non ho tante pretese.

Oggi il tuo essere donna che mondo ti fa vedere?
Nel mondo della moda e dell’arte incontri tante persone diverse, che ti trattano in maniere stravaganti, a volte non riesci più tracciare la differenza tra uomo e donna, ma e per questo è bello il mondo, perché è vario.
 
Un salto nel futuro. Cosa ti aspetti dal prossimo 2015?
Dal 2015 mi aspetto moltissime cose positive nel lavoro, spero di crescere, migliorare e imparare sempre di più, spero di conoscere persone stimolanti ed avere esperienze nuove e divertenti, e spero di avere sempre il supporto delle persone che mi stanno accanto.
 

Siamo giunti al termine. Olga, ti ringrazio anche a nome dei lettori di SHOT magazine per esserti resa disponibile, facendoci scoprire diversi lati della tua personalità che solo attraverso la fotografia non sarebbe stato possibile conoscere. Ti saluto cordialmente, sperando che in futuro ci sia ancora la possibilità di averti ospite.

 
Shot_magazine_Olga_Shutieva
 
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