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Marco Sbaiz, ricordate questo nome, ragazzi!
A prima vista potrebbe sembrare un adolescente come tanti, un ragazzo che frequenta la scuola e pure con profitto. In realtà Sbaiz è molto di più. E' il più giovane pilota italiano - 16 anni - che correrà, a 17, in categoria Superstock 1000.

Ma qual'è la sua storia? Marco, signori, è un talento puro, naturale. E' montato in sella a una due ruote per la prima volta a 9 anni, casualmente, e subito ha vinto una mini moto in una sala giochi. Da lì in poi non si è più fermato: una breve esperienza in classe 125 pre GP e a 14 anni ha provato una Yamaha R1 1000cc. E' proprio grazie a questa naturalezza, il passaggio fluido dalle piccole Pre GP alle 1000cc, che Marco si è fatto notare e diversi team di prima fascia lo hanno voluto per testare le loro moto ufficiali. Nel frattempo comunque, Marco resta un ragazzo dell'itis indirizzo meccanica, modesto e pieno di passione per uno sport che, tra pochissimo, lo vedrà protagonista del Mondiale. Ecco cosa ci dice di sé.

Ciao Marco, benvenuto a shot magazine. Sei molto giovane, hai solo 16 anni e corri già al campionato Super Stock 1000. Raccontaci, come è nata questa tua passione per le moto?

Questa passione è nata per caso vincendo appunto una mini moto nelle sale giochi, e da lì sono cresciuto girando su delle piste qui vicino. Giorno dopo giorno ho imparato molto, fino a diventare ciò che sono.

Nella vita di tutti i giorni sei una persona riservata, timida e determinata, ma com’è Marco in pista?

In pista sono un po' diverso da quello che si vede fuori, sono un ragazzo molto più aggressivo che non lascia molti spazi liberi quando qualcuno mi è dietro, che se c'è da fare un po' di bagarre non mi tiro indietro cercando sempre di dare il massimo a ogni curva e a ogni giro!

Sei giovanissimo e vai ancora a scuola, come riesci a gestire il tuo tempo tra gli impegni sui banchi e la professione di pilota?

Riesco a gestire i miei impegni studiando molto e stando molto attento in classe, così da dover fare meno a casa. Riguardo il mio sport, mi alleno in palestra, corro o vado in bicicletta, insomma ce la faccio senza particolari problemi, solo un po' di impegno costante.

Ognuno di noi ha un idolo, il tuo chi è?

Beh, se sono arrivato fin qui lo devo tanto mio padre che mi ha aiutato e mi è sempre stato vicino. Con lui sono cresciuto sia come ragazzo che come pilota, visto che comunque anche quando correvamo mi aiutava moralmente a sopportare le difficoltà che ci sono all'interno della pista.

Parlando di motori invece, chi è il pilota che ammiri di più?

Sicuramente Stoner. Che magari in quanto a stile di guida non mi si addice tanto, ma è di una bravura e di un talento così immensi - oltre che una bella persona - che non posso che ammirarlo.

Hai appena finito le prime prove della Super Stock 1000 in Spagna, raccontaci quali sono state le tue sensazioni (in sella alla nuova M1?) correndo con una moto 1000 cc a più di 300km/h?

Le mie sensazioni in Spagna sono state veramente molto positive, mi sono trovato benissimo con la moto e sicuramente andremo molto meglio anche nei prossimi test, visto che sono riuscito a sistemarla e adattarla alla mia postura e al mio stile di guida. Questa nuova R1M è veramente fantastica mi trovo proprio bene, sento la forza di questa moto in ripresa e sicuramente mi porterà buoni risultati quest'anno.

Dopo i test appena effettuati, cosa pensi ti manchi per essere tra i primi?

Penso che per essere tra i primi mi manchi solamente un po' di allenamento e di stare un po' più sulla moto però per il resto sono sicuro che arriverà presto.

Il tuo punto forte?

Il mio punto forte sicuramente è il far scorrere la moto che magari sul 1000 può essere un aspetto un po' negativo nel senso che con il 1000 si dovrebbe spigolare tanto, però se si fa scorrere bene la moto - come dimostra comunque Jorge - questo ti permette di andare veramente molto molto forte.

Su cosa invece pensi di avere margine di miglioramento?

Il margine di miglioramento sicuramente ce l'ho in tutti campi e spero comunque che con l'allenamento continuo io possa migliorare tutto il mio insieme e poter andare sempre più forte per questa stagione.

Che obiettivi ti sei posto per questa stagione?

Spero di riuscire nelle gare di casa a fare delle belle posizioni e di qualificarmi per quanto riguarda le altre.

Fai un saluto ai tuoi fan.

Ringrazio tutti quanti, un saluto e un grazie a tutti gli sponsor e grazie a chi mi sostiene ciao e a presto!!!

 

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