La Perini Navi è un marchio italiano d'eccellenza, riconosciuto a livello globale. E' nato da un sogno, da un'idea che ha preso vita grazie all'intuizione semplice e geniale del suo fondatore, Fabio Perini.

Amante del mare da sempre, l'imprenditore originario di Lucca aveva in mente un veliero di grandi dimensioni che potesse essere manovrato da una sola persona. Barche del genere non esistevano prima, e lui le ha create fondando la Perini Navi che, negli anni, è diventata leader del settore. Sempre al passo coi tempi, la Perini Navi negli anni ha acquisito altri marchi per mantenere la sua offerta sempre ai massimi livelli e oggi è l'unico gruppo che produce contemporaneamente sia megasailer che yacht a motore, grazie al rilancio del marchio Picchiotti, altra grande azienda italiana. A maggio 2017 la presidenza del gruppo è passata a Lamberto Tacoli, già Presidente di Nautica Italiana che, in Perini Navi, ricoprirà anche la carica di Amministratore delegato. Abbiamo avuto l'opportunità di intervistare Lamberto Tacoli il quale ci ha parlato di questa sua nuova avventura alla guida di un top brand italiano, sinonimo di eccellenza e qualità.

Intervista a Lamberto Tacoli Presidente e Amministratore Delegato di Perini Navi

Innovazione e valorizzazione del territorio sono solo alcune delle linee guida dietro il successo di Perini Navi. Come definirebbe la filosofia che sta dietro l'azienda?
Quello che posso dire dell'azienda è soprattutto ciò che ho percepito in tantissimi anni nel settore; la Perini Navi è tra i leader assoluti in Italia e nel mondo. C'è grande genialità dietro Perini Navi, quella di Fabio Perini, che ha innovato il settore della vela, rendendolo sia tecnologicamente all'avanguardia - e mi riferisco al lavoro fatto sulle vele e gli alberi per renderlo estremamente confortevole - sia regalando a chi ama girare il mondo in barca a vela e ai velisti, spazi di tutto rispetto. Sono proprio ora di rientro dalla Coppa America dove erano presenti cinque imbarcazioni Perini Navi, e ho avuto la possibilità di veleggiare sul Maltese Falcon che è senza dubbio una meraviglia di tecnologia e di estetica che ben riassume questo discorso.
 
Di quanto tempo si necessita affinchè un'imbarcazione venga alla luce, e come avviene il processo di costruzione di un megasailer?
Innanzitutto mi piace dire sempre che di Perini Navi fa parte anche il marchio Picchiotti. Pertanto c'è una grande produzione sia di barche a vela di prestigio che di barche a motore di altissima qualità. Un superyacht, sia a vela che a motore, dal momento in cui è stata definita la parte progettuale e congelato il concept, a seconda della dimensione - e prenderei come esempio un sessanta metri, che è la prossima barca che si vedrà a Montecarlo, novità di Perini Navi – prende all'incirca 30-34 mesi.
Il tutto poi dipende dalle specifiche tecniche e dalle caratterizzazioni di prodotto richieste dal cliente.
 
Realizzate barche a motore e barche a vela entrambe di grandi dimensioni. Siete gli unici produttori a livello mondiale di questi due tipi di imbarcazione, contemporaneamente. Come siete riusciti a conciliare entrambi i settori mantenendo standard di qualità di eccellenza?
Ha ragione, sono forse le barche più premiate al mondo, pluripremiate da decenni. Dunque, provo a semplificare, perché credo che rendere le cose semplici aiuti sia a capirle, che a farle meglio. Fondamentalmente una barca a motore ha volumi, è un barca a vela senza alberi e vele, con un motore un po' più grande (sorridendo). Quindi noi dobbiamo fare le cose al meglio, sia per le imbarcazioni a vela, che per quelle a motore, sempre prestando moltissima attenzione alla ricerca della massima qualità e della soddisfazione del cliente, che è anche la nostra. Io credo che il segreto sia non soltanto soddisfare il cliente, ma essere soddisfatti del lavoro che si sta facendo, esserne rapiti. Questo porta al raggiungimento dell'eccellenza in entrambi i settori.
 
Quali sono i materiali che utilizzate per la costruzione delle vostre barche?
Alluminio, quasi tutte le imbarcazioni a vela sono costruite utilizzando questo materiale, una lega leggera, quindi. Mentre le barche a motore possono essere sia in alluminio – in caso di ricerche prestazionali e di peso di un certo tipo – sia in acciaio/alluminio, sistema di costruzione tradizionale delle imbarcazioni dislocanti a motore sopra una certa dimensione. Poi chissà...
 
Recentemente la Perini Navi, attraverso la holding Faper Group, ha concluso una partnership con Fenix Srl della famiglia Tabacchi: quali sono gli obiettivi che vi siete prefissati per il futuro, forti di questa collaborazione?
Sono molto felice perché in questo accordo c'è solo ed esclusivamente italianità. Un grande marchio italiano di una grande famiglia italiana - quella di Fabio Perini - e un'altra grande famiglia italiana - quella di Dino Tabacchi e figli, Edoardo ed Emanuele - più io, che naturalmente sono italiano, abbiamo concluso una partnership che punta dritta al futuro. Personalmente ho dedicato ventuno anni al gruppo Ferretti, rappresento la nautica da tanti anni e sempre di più mi innamoro di questo settore; adesso spero di dedicare altrettanti anni d'impegno alla Perini Navi e a Picchiotti. Quello che ci auguriamo con questa unione è di rigenerare un'azienda che Fabio Perini ha voluto affiancare ad un partner importante, per poter continuare un percorso d'investimento e d'innovazione che ha il fine di mantenere i marchi Perini Navi e Picchiotti dove meritano, ai vertici del settore, tra i migliori al mondo, con un prodotto che spicca e si distingue.
 
Perini Navi Laberto Tacoli shot magazine 1
 
Perini Navi Laberto Tacoli shot magazine 2
 
Perini Navi Laberto Tacoli shot magazine 3
 
Perini Navi Laberto Tacoli shot magazine 4
 
Perini Navi Laberto Tacoli shot magazine 5
 
Perini Navi Laberto Tacoli shot magazine 6
 
Perini Navi Laberto Tacoli shot magazine 7
 
Perini Navi Laberto Tacoli shot magazine 8
 
Perini Navi Laberto Tacoli shot magazine 9